Lo stemma raffigura un anello episcopale sormontato da un diamante avvighiato da due foglie ad un garofano rosso, che sostiuì l’originale margherita di Niccolò. Assumendo questa impresa, Ercole volle celebrare la potenza raggiunta dagli Estensi attraverso la politica matrimoniale da lui stesso promossa. L’anello episcopale, che sta a significare il legame con lo Stato Pontificio, venne concesso a Niccolò III da Papa Martino V quando lo nominò gonfaloniere di Santa Romana Chiesa; Ercole lo ereditò e lo inserì nel suo stemma personale.